Il designer del futuro




Con il Pure Talents Contest, imm cologne 2015 mette in scena la dodicesima edizione di uno dei più rinomati concorsi di design a livello internazionale, un evento dedicato a giovani designer, per cui il concorso rappresenta spesso un primo passo verso una brillante carriera.

Moritz Putzier (www.moritzputzier.com) non è stanco di spiegare, per la centesima volta ai visitatori interessati, l’idea alla base del suo “Cooking Table”. “Il progetto si rifà a valori tradizionali, riadattati al mondo di oggi; il “fuoco” ritorna ad essere il fulcro della casa, punto di incontro per le relazioni sociali della vita quotidiana. La preparazione del cibo diviene atto comunicativo, parte integrante del pasto”. L’idea è piaciuta anche alla giuria di esperti, che ha quindi deciso di conferire a Moritz Putzier il primo premio del concorso.

Il rinomato concorso internazionale Pure Talents Contest si rivolge ai giovani designer, a coloro i quali stanno ancora terminando il proprio percorso universitario o ai neo-laureati. Il concorso viene organizzato da imm cologne in collaborazione con il Rat für Formgebung, o Consiglio tedesco per il design. Con i suoi 573 partecipanti, arrivati da 46 diversi paesi, e con le 811 opere in concorso, il Pure Talents Contest ha sottolineato, anche quest’anno, la propria vocazione e il proprio valore a livello internazionale. I 20 progetti candidati alla vittoria sono stati presentati, in occasione di imm cologne, direttamente dai rispettivi designer, invitati per l’occasione. La fiera di Colona sostiene pertanto anche finanziariamente i partecipanti al concorso; ciò che è veramente importante per questi ultimi tuttavia, è poter trovare nella mostra del Pure Talents Contest una piattaforma professionale da cui far partire il proprio lavoro nel settore del design.

Con una cerimonia festosa, presso il parco Flora di Colonia, è stato conferito a Sara Mellone il secondo premio del concorso, per la libreria UDO; un sistema modulare che mira a poter essere montato senza l’impiego di alcun utensile e la cui stabilità è garantita dalla forma leggermente bombata degli elementi. La libreria occupa poco spazio in caso di trasporto poiché i diversi elementi che la compongono possono essere impilati e inseriti l’uno nell’altro come scodelle. Il semplice sistema di fissaggio a incastro permette di configurare i diversi moduli a piacere, nonché di aggiungere, in un secondo momento, ulteriori elementi.

Uno dei settori classici in cui si cimentano i giovani designer è certamente quello delle lampade, ed è proprio con la lampada Abyss che Tobias Nitsche (D), Manuel Amaral Netto (POR) e Cesare Bizzotto (I) si sono aggiudicati il terzo posto nel Pure Talents Contest. Abyss è una lampada da tavolo, realizzata in porcellana Biscuit bianca. L’utilizzo di forme geometriche semplici sottolinea la bellezza del materiale e riunisce in un unico oggetto estetica scultorea e funzionalità. Grazie alla moderna tecnologia a LED e alla sua luce calda, la lampada Abyss è in grado di creare la giusta atmosfera sia in casa che sul luogo di lavoro (www.fromindustrialdesign.com).

La vetrina di talenti di Pure Talents è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di design e per i visitatori di imm cologne e LivingKitchen. La mostra in cui vengono esposti tutti i progetti vincitori del concorso Pure Talents Contest è un evento clou per tutti coloro che, pur circondati da un’ampia scelta di prodotti già sul mercato e di lusso, ricercano ancora qualcosa di non completamente rifinito, ricercano prototipi, qualcosa di sperimentale, di non convenzionale, presentato direttamente dal giovane designer autore del progetto. Dalla prima edizione del concorso nel 2004, i partecipanti non hanno fatto che aumentare costantemente. Negli ultimi 12 anni, sono stati presentati in occasione della mostra del concorso, 355 prodotti realizzati da 448 designer di tutto il mondo. Molti di quei prodotti sono poi entrati a far parte di collezioni di rinomati marchi produttori.


Fonte: Koelnmesse, stampa gratuita.