Intervista: Sven Eberwein, lighting designer

“Cerco di trovare un’interfaccia fra la matematica e l’estetica.“




Il giovane designer Sven Eberwein insieme al suo studio progetta e sviluppa innovativi sistemi d’illuminazione stampati in 3D. Alte pretese estetiche e l’impiego di tecnologie moderne costituiscono la base dei suoi progetti. In quest’intervista parla d’ispirazioni dalla natura e delle possibilità della stampa 3D per il suo lavoro creativo.

Sig. Eberwein, può descrivere brevemente il Suo lavoro?
Sven Eberwein: Luce, stampa 3D e forme organiche sono i temi centrali del mio lavoro. Mi entusiasmano le moderne tecnologie e le loro possibilità innovative d’impiego nei settori più diversi. Inoltre m’interessano le idee concettuali nell’arte.

Com’è arrivato alla stampa 3D e che cos’è che L’affascina?
Sven Eberwein: La stampa 3D offre l’opportunità unica di creare quasi senza limitazioni tecniche. Si lavora in modo più libero rispetto ad altri procedimenti, poiché quasi non ci si deve confrontare con barriere tecniche. Il CAD Modelling serve da strumento diretto per il progetto e la produzione – non sono necessarie altre interfacce. I prodotti progettati in modo puramente digitale e poi realizzati, sviluppano un’estetica completamente nuova e avanguardistica.

Da dove trae le Sue ispirazioni?
Sven Eberwein: Cerco di trovare un’interfaccia fra la matematica e l’estetica. La natura è una delle maggiori fonti d’ispirazione per me. Assimilare principi naturali e reinterpretarli in modo creativo, questa è la mia intenzione. Desidero staccarmi dal design classico e seguire nuove vie non convenzionali. L’obiettivo è di utilizzare i sistemi 3D sia in modo rivoluzionario che evoluzionario e sviluppare workflows ibridi fra la progettazione su computer e il classico product design. Nei miei lavori desidero sfruttare al massimo le possibilità tecniche. La forma dei prodotti deve giustificare l’uso della stampa 3D, ma la creazione stessa della forma dovrebbe sempre rimanere indipendente.

Come si svolge il processo di progettazione?
Sven Eberwein: Si tratta di trovare e creare delle forme in modo puramente digitale con l’impiego di diversi strumenti per la modellazione e di scripting. I CAD tool non vengono utilizzati come strumenti di realizzazione, bensì di creazione. È un processo di progettazione intuitivo, alla fine del quale si trovano dati in 3D stampabili. Poiché vengono meno i tempi di sviluppo, questo processo di creazione è più veloce di altri procedimenti.


Per ulteriori informazioni:
www.studio-eberwein.de


Fonte: Koelnmesse, stampa gratuita.